Il Punto – CPO DI MILANO: UN ANNO DI CRESCITA E CONSOLIDAMENTO
Potito di Nunzio, Presidente del Consiglio dell'Ordine Provinciale di Milano
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Nel corso dell’Assemblea annuale degli iscritti, svoltasi lo scorso 25 novembre, ho tracciato il bilancio dell’anno che sta volgendo al termine e dato conto dello stato di salute della categoria milanese.

Gli iscritti, al 31 ottobre 2025, sono 1021, di cui il 45,54% donne e il 54,46% uomini. Registriamo un leggero incremento rispetto ai 1012 iscritti del 2024, segno che la nostra professione mantiene la sua attrattività nonostante le sfide del mercato. Resta tuttavia preoccupante l’invecchiamento della Categoria milanese. Come si può notare dalla sottostante tabella (riferita al 2025), il 29,19% dei colleghi ha più di 60 anni e il 14,30% ne ha più di 70. Sotto la soglia dei 40 anni, invece, abbiamo solo il 16,45% dei colleghi. La situazione non mostra miglioramenti significativi rispetto agli anni pregressi. Questo deve far riflettere tutti su quanto sia importante attrarre giovani in categoria e far loro amare la nostra professione, una delle più belle esistenti nel panorama libero professionale italiano. Questa situazione si riflette anche nel numero di praticanti: risultano iscritti nel Registro 68 praticanti, di cui il 54,41% sono donne. Un dato che, seppur in crescita rispetto ai 60 del 2024, richiede ancora maggiore attenzione per garantire il ricambio generazionale.

I DATI ECONOMICI DELLA CATEGORIA
I dati del fatturato milanese sono più che positivi e confermano la solidità economica della nostra categoria. Il volume di affari medio – su Milano – dichiarato all’Enpacl per il 2024 (fonte Enpacl) è di € 222.278, in crescita rispetto ai 207.724 € del 2023. A livello lombardo, la media si attesta a € 220.656, mentre a livello nazionale è di € 123.621. Milano si conferma quindi un’eccellenza nel panorama nazionale. Dalle dichiarazioni 2025, aggiornate al 13 novembre, emerge che:
• 971 colleghi milanesi hanno già presentato la dichiarazione
• Il volume IVA medio è di € 202.821
• Il reddito medio è di € 88.611
• Si registra un incremento del 5,97% sul volume IVA medio rispetto all’anno precedente e un 5,40% sul reddito medio
È importante continuare a monitorare coloro che fatturano meno di 75.000 euro, che rappresentano circa il 36% dei colleghi, per comprenderne le motivazioni e offrire il supporto necessario.
LE SOCIETÀ TRA PROFESSIONISTI

In costante crescita il numero delle Società tra Professionisti: siamo passati da 63 del 2022 a 80 del 2025, testimonianza di come la categoria sappia evolversi e adattarsi alle nuove forme organizzative richieste dal mercato. Molti i colleghi che sono iscritti a CPO diversi da Milano.
LE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI
L’attività del nostro Ordine è stata intensa e articolata su molteplici fronti. Ecco i principali dati:
Commissione di Certificazione e Conciliazione
Nel periodo fino al 5.11.2025 sono state gestite:
• 183 istanze di conciliazione pervenute e programmate
• 5 richieste in attesa di completamento della documentazione
• 7 certificazioni di contratti di lavoro (sino al 21.10.2025)
La Commissione continua a garantire un servizio fondamentale tutte le mattine, per tutte le settimane dell’anno, rappresentando un punto di riferimento stabile per lavoratori e aziende del territorio.

Attività disciplinare
Il Consiglio di Disciplina ha gestito nel 2025 complessivamente 104 procedimenti, così suddivisi:
• 1 per perdita dei requisiti
• 85 per mancata formazione
• 11 per mancato pagamento della quota 2024
• 2 per mancata dichiarazione ENPACL
• 1 per violazione dei doveri di dignità e decoro
• 1 per anomala collaborazione con CED
• 1 per violazioni diverse del Codice deontologico
• 1 per presunta falsa dichiarazione verso il CPO
• 1 per rapporti con soggetti non abilitati
Le sanzioni comminate sono state:
• 50 censure
• 25 sospensioni da 1 a 13 mesi
• 11 proscioglimenti
• 9 non luogo a procedere
• 5 sospensioni a tempo indeterminato
• 3 procedimenti ancora in corso
• 1 radiazione
Questi numeri testimoniano l’attenzione costante al rispetto delle regole deontologiche e l’impegno profuso nella tutela dell’immagine della categoria.
Va rilevato che, all’inizio di ogni biennio, l’attività di accertamento sulla FCO determina un incremento del numero dei procedimenti.
Al di là di tale fenomeno, si rileva come i Colleghi milanesi si distinguano per correttezza e attenzione alle regole deontologiche.
Di ciò sono particolarmente orgoglioso e desidero ringraziare tutti i Colleghi.
Formazione e aggiornamento professionale
Nel 2025 sono stati organizzati o realizzati in collaborazione 20 eventi formativi, per un totale di 65 crediti formativi erogati, di cui 8 in materia deontologica (a fronte dei 25 previsti dalla normativa).
La percentuale media di partecipazione rispetto alle iscrizioni è stata pari al 62%, dato che conferma l’elevato interesse dei Colleghi verso l’aggiornamento professionale.
Il Protocollo INPS/CPO/ANCL
Continua con successo la collaborazione con l’Inps attraverso il protocollo sottoscritto, che prevede la presenza di un funzionario Inps presso la nostra sede (ormai sostituito da incontri in video conferenza) per supportare i colleghi nelle pratiche più complesse. Un servizio molto apprezzato che testimonia il riconoscimento istituzionale del nostro ruolo.
GLI INCARICHI NAZIONALI
Molti colleghi milanesi ricoprono incarichi di rilievo a livello nazionale:
• Donatella Gerosa: Commissione investimenti Enpacl
• Luca Paone: Consigliere Nazionale dell’Ordine e Vicepresidente Fondazione Lavoro; di recente ha assunto la carica di Segretario del Consiglio nazionale dell’ordine

• Alessandro Graziano: Commissione INPS/ CNO
• Enrico Vannicola: Presidente ANCL Nazionale Un riconoscimento dell’autorevolezza e della competenza dei consulenti del lavoro milanesi.
RINGRAZIAMENTI E CONCLUSIONI
Molte altre sono le informazioni e le attività che potrei elencare, ma mi fermo qui ricordando che tutto questo è stato possibile grazie all’impegno quotidiano del Consiglio dell’Ordine, del Consiglio di Disciplina, del Collegio dei Revisori dei Conti, delle numerose Commissioni operative, e del nostro prezioso staff segretariale composto da Iolanda Gensini, Annamaria Altea, Donatella Iacono e Giuliana Brambilla.
Un ringraziamento speciale lo dedico a Luciana Manno e Ferdinando Montelatici che dopo anni di servizio prestato come Tesoriera e Consigliere dell’Ordine hanno lasciato l’incarico. Un ringraziamento particolare va, infinte, a tutti i colleghi che hanno partecipato alle iniziative, contribuendo con la loro presenza e il loro impegno a rendere la nostra categoria sempre più autorevole e riconosciuta. L’attuale Consiglio dell’Ordine, della Fondazione e dell’Ancl Up di Milano è formato da un gruppo di persone motivate e gratificate dalle attività svolte, che hanno consentito l’aggregazione solidale e lo sviluppo di amicizie che vanno oltre l’attività istituzionale.
Da ultimo, ma non per questo meno importante, ricordo che durante i lavori assembleari si

sono svolte due ulteriori cerimonie: – Il premio alla carriera conferito ai colleghi che hanno raggiunto i 50 anni di iscrizione all’Ordine – Il premio letterario “Il lavoro tra le righe”, giunto alla nona edizione, che ha premiato i vincitori delle diverse sezioni accompagnato dalla tavola rotonda sul tema Lavoro e generazioni: verso un nuovo patto di equilibrio e continuità. Nelle pagine a seguire troverete un reportage fotografico unitamente ad un contributo sulla tavola rotonda. Concludo questo mio editoriale rivolgendo a tutti voi, colleghe e colleghi, e alle vostre famiglie, il mio più caloroso augurio di:

UN SERENO NATALE E UNO SPLENDIDO ANNO 2026
Anche da parte del Consiglio dell’Ordine, del Collegio dei Revisori dei Conti, del nostro staff segretariale e di tutte le strutture del nostro CPO. Potito di Nunzio Presidente del Consiglio dell’Ordine provinciale di Milano