Voci dal Festival – III Edizione del Premio letterario istituito dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Milano

a cura della Redazione

Il 21 giugno u.s. in occasione del Festival  del Lavoro l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Milano ha premiato i vincitori della terza edizione del Premio letterario.
Sei le sezioni del Premio:
• Amministrazione del personale/paghe – comprendente testi su argomenti di amministrazione del personale, intendendosi per tali gli
argomenti di gestione dei rapporti di lavoro
• Diritto del lavoro – Monografie – comprendente manuali o trattazioni generali di diritto del lavoro
• Diritto del lavoro – riguardante argomenti specifici di dottrina e analisi della giurisprudenza del lavoro con esclusione delle tesi di laurea
• Saggistica sul lavoro – comprende opere monografiche di respiro più ampio nell’amministrazione del personale e del diritto del lavoro (ricerche, approfondimenti), anche a carattere di attualità
• Romanzo sul lavoro – comprende romanzi, racconti, narrativa che hanno come tema principale o correlato il lavoro in ogni sua forma
• Menzione speciale.

•Per la sezione Amministrazione del personale/paghe, il Premio è stato assegnato al volume: «Lavoro (Collana Guide e Soluzioni)», Casa Editrice IPSOA – WKI, Autori vari con la seguente motivazione: Un manuale utile nell’esercizio della professione quotidiana, poiché offre una panoramica completa ed esaustiva, ma insieme di immediata consultazione, delle principali casistiche e delle relative modalità di affronto e soluzione. Ritira il premio per Ipsoa il dott. Massimo Broggi, Senior Publishing Manager Area Lavoro Legal &Regulatory.

• Per la sezione Diritto del lavoro – Monografievince per la casa editrice Il Sole 24 Ore il volume: «Contenzioso del lavoro – Ispezioni
del lavoro e in azienda» ad opera di Germano De Sanctis e Andrea Cappelli, con la seguente motivazione: Il tema per nulla facile del contenzioso giuridico ed amministrativo viene affrontato con completezza e rigore.Uno strumento insieme utile e profondo, una rara sintesi di semplicità e puntualità giuridica.

• Per la sezione Diritto del lavoro vince l’Avvocato Angelo Zambelli – con l’Avvocato Barbara Grasselli e l’avvocato Alberto Testi – per Il Sole 24 Ore con l’opera «Crisi aziendale e rapporto di lavoro». La motivazione è la seguente: Opera interessante perché affronta la tematica della crisi aziendale con focus sul rapporto di lavoro analizzando le complicate sfaccettature che emergono in questi frangenti. Un lavoro completo da più punti di vista: aderenza al tema indicato, discorsivo ma con puntuali riferimenti normativi, attenzione ai dettagli e una scrittura che non diventa mai troppo tecnicistica fanno sì che il libro sia efficace didatticamente, una fonte di consultazione necessaria per il lavoro quotidiano.

• Vince Maurizio Sacconi in collaborazione con l’Avvocato Martina Marmo, nella sezione Saggistica sul lavoro, con il volume Teoria e pratica delle relazioni adattive di prossimità», per le edizioni de Il Sole 24 Ore. La motivazione è la seguente: L’Autore , da sempre fautore dell’ istituto della prossimità contrattuale, racconta la genesi dell’ istituto della prossimità regolato in Italia dall’art. 8 del D.L. 138/2011, poi convertito in legge 148/2011. Con chiarezza espositiva e con ricchezza di esemplificazioni pratiche di prossimità attivata e gestita a livello nazionale, l’Autore invita a concepire la prossimità come sistema di regole adattive alle esigenze dell’azienda, da condividere e da far evolvere tramite nuove e più evolute relazioni sindacali. Molto interessanti anche i raffronti storici e di impostazione metodologica tra le diverse realtà sindacali europee nei contesti maggiormente evoluti (Francia, Spagna, Germania, Olanda). Un testo per cominciare a ripensare ad un nuovo modello di relazioni industriali.

• Alessandro Principe, per la Casa Editrice Round Robin, si aggiudica il premio per la sezione Romanzo sul lavoro con l’opera:
«Riscatto. Una storia vera d’amore e di fabbrica», con la seguente motivazione: Un docu-romanzo che racconta con delicatezza
l’ intreccio di due storie vere: quella di un gruppo di operai che si mettono in cooperativa rilevando la loro azienda fallita e quella
di Dino, che di questo riscatto è l’artefice, e della sua famiglia. Sullo sfondo, la vitale e produttiva provincia piemontese. Commovente, sincero e concreto.

• Menzione speciale, infine, per il Prof. Tiziano Treu, come già ricordato nel precedente numero di questa Rivista.

 

 

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