Il Punto – Protesta e proposte della Categoria

Potito di Nunzio, Presidente del Consiglio dell’Ordine provinciale di Milano

Mercoledì 29 luglio, alle ore 15.00, da Piazza di Monte Citorio (una rappresentanza di un massimo di 100 persone a causa delle restrizioni sanitarie ancora vigenti) e in diretta sul sito di categoria e sulle pagine Facebook e Instagram Consulenti del Lavoro, dopo mesi di mancato ascolto, prende corpo la mobilitazione dei Consulenti del Lavoro. Una manifestazione di protesta, ma anche di proposte, durante la quale la Categoria spiegherà ai rappresentanti delle istituzioni parlamentari cosa non ha funzionato in materia di ammortizzatori sociali, le diffuse criticità operative scaturite per i Consulenti del Lavoro ed i conseguenti ritardi sulla liquidazione delle integrazioni salariali ai lavoratori. Per questa occasione, infatti, il Consiglio nazionale dell’Ordine ha realizzato un dossier con cui, oltre ad illustrare i numerosi provvedimenti legislativi che si sono susseguiti in questi mesi e gli effetti ricadenti su aziende e lavoratori, nella prospettiva di una vera semplificazione propone un adeguamento del sistema, ribadendo la proposta formulata sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, ovvero la creazione di un ammortizzatore sociale unico. A seguire la locandina dell’evento.

Non so se questa manifestazione servirà a qualcosa, ma almeno la pubblica opinione sarà informata sulle inadempienze governative, parlamentari e della P.A. incapaci di dare al Paese risposte serie, concrete e soprattutto immediate.

In questi giorni si parla molto anche di burocrazia e semplificazione. Una cosa che potrebbe fare immediatamente il Governo, a costo zero, sarebbe quella di vietare a chiunque di emanare circolari, faq, messaggi, comunicati stampa e istruzioni di qualsiasi genere, legittimando esclusivamente un soggetto, ad esempio il Ministero del lavoro, a farsi unico portavoce della P.A.. Si eviterebbero conflitti tra enti e istituti o interpretazioni difformi e si creerebbe una interlocuzione con un unico soggetto. Qualcuno potrebbe obiettare che forse il Ministero non ha le competenze necessarie. E qual è il problema. Può chiedere in distacco tutti i funzionari che vuole e creare una cabina di regia unica.

Si parla molto anche della riforma degli ammortizzatori sociali. Ci saremmo aspettati che la Ministra del Lavoro avesse inserito almeno un Consulente del Lavoro nella commissione di studio appositamente creata. Sicuramente ci audirà, ma non sarà certo la stessa cosa. Solo chi vive a contatto con i difetti del sistema sa dare risposte e proposte per la risoluzione. Se non si mette in piedi un vero sistema di politiche attive in Italia in parallelo al sostegno al reddito (CIGO universale, modello NASPI), sarà molto difficile risolvere i problemi della disoccupazione che inevitabilmente aumenterà in autunno. La disoccupazione non si risolve con “l’assunzione” di navigator che finora non hanno creato neanche un’occasione di lavoro se non la loro. La direttrice è semplice: 1) ammortizzatore universale; 2) ritorno alle sezioni territoriali per l’impiego (abolendo l’Anpal); 3) corsi obbligatori di riqualificazione professionale, evitando il “voucherismo”, 4) forte incentivo alle imprese che assumono, indipendentemente dall’età del lavoratore. Al contempo, eliminazione di tutte le norme di incentivi all’occupazione oggi esistenti e dei vari diritti di precedenza. Eliminazione di tutti i FSB, FSBA, FIS facendoli tutti confluire nell’ammortizzatore unico. Molto presto il nostro Centro Studi e Ricerche elaborerà una lista di suggerimenti e di idee per un mercato del lavoro dinamico, inclusivo, efficiente ed efficace e soprattutto poco ideologico. Cari Colleghi, fin qui è stato un anno davvero difficile e impegnativo e lo sarà ancora fino alla fine.

Vi auguro, quindi, anche a nome di tutto il Consiglio dell’Ordine, dei Revisori, del Centro Studi e del nostro staff segretariale, un sereno periodo di riposo. BUONE VACANZE a voi e alle vostre famiglie e ai vostri collaboratori.

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