Il Punto – ELBA: Un’isola felice …e impenitente

Potito di Nunzio, Presidente del Consiglio dell’Ordine provinciale di Milano

 

Ovviamente non sto parlando dell’Isola d’Elba che è una un’oasi verde e blu tra le acque nell’Arcipelago Toscano, dove la natura regna sovrana, ma dell’Ente Lombardo bilaterale dell’artigianato. Sottolineo Lombardo, dove regna sovrana l’indifferenza ai problemi degli iscritti e dei lavoratori.

All’inizio di questo mese di febbraio, mi premuravo di portare all’attenzione del Presidente lombardo dell’Elba le segnalazioni di disagio dei Consulenti del Lavoro della Lombardia, essendo io il Coordinatore regionale degli Ordini della Lombardia. La mia breve missiva, preceduta da una telefonata interlocutoria con il Presidente, è stata scritta “per segnalare le continue lamentele che giungono dai nostri iscritti alle nostre segreterie per mancanza di risposte alle mail da parte di ELBA e per l’impossibilità di contattarvi telefonicamente pur essendo il vostro telefono libero.

In questo modo rischiamo di allungare oltremodo i tempi di liquidazione degli assegni ordinari mettendo in difficoltà aziende e lavoratori.
Mi rendo conto dei problemi che la pandemia ha portato a tutti, tuttavia ora dovremmo essere in un periodo non dico normale ma almeno di cessata emergenza.
La ringrazio per il riscontro che vorrà dare a questo mio scritto nella speranza che tutto possa rientrare nella normalità.”
Seguivano doverosamente i cordiali saluti.

La risposta non si è fatta attendere molto e dopo un paio di settimane ricevo questo testo “Buongiorno facciamo seguito alla Sua mail per comunicarle che abbiamo esaminato i problemi da Lei sollevati a noi purtroppo già noti. In proposito facciamo presente che la nostra struttura conta di 4 operatori dedicati alle prestazioni di FSBA. Come lei può immaginare la situazione emergenziale ha certamente evidenziato un forte carico di lavoro.

Per quanto attiene le mail abbiamo registrato che molti studi hanno indirizzato mail su più account per argomenti analoghi e per diversi giorni consecutivi a cui si sono aggiunte mail direttamente da Aziende e lavoratori. Come potrà immaginare la mole della corrispondenza ha raggiunto livelli impensati ed ingestibili in tempi brevi. Ciò nonostante i nostri operatori, ancorché in regime di Lockdown, si sono sempre prodigati per fronteggiare le richieste pervenute rispondendo in ordine cronologico di arrivo.
Sono state inoltre segnalate problematiche legate all’inserimento pratiche dovute ad anomalie o aggiornamenti del Sito fattispecie non imputabile agli sportelli regionali FSBA stante che gli stessi agiscono solamente come assistenza operativa dedicata all’utenza.

Quanto al servizio telefonico, lo stesso viene garantito dal sistema ELBA con indicazione dell’area a cui rivolgersi. Anche in questo caso sono stati assegnati tutti e quattro operatori che costantemente rispondono al telefono ed è inevitabile, visto il numero delle telefonate che pervengono giornalmente ed in contemporanea, registrare lamentele soprattutto riscontrare il telefono libero in quanto l’operatore è impegnato. A ciò abbiamo tarato il flusso delle telefonate in arrivo gestibili e per quelle in esubero l’utente troverà il segnale di occupato.
Altro non potevamo fare.
Ringraziandola per le segnalazioni che ci ha inviato, siamo a disposizione per meglio collaborare nell’interesse dell’utenza.
Voglia gradire i nostri cordiali saluti.”.
Non credo di dover aggiungere altro. La risposta si commenta da sola. Ed è la migliore risposta a chi periodicamente accusa la nostra Categoria di inefficienza.

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