Il Punto – Diamoci un futuro accogliendo i giovani in Categoria!

Potito di Nunzio, Presidente del Consiglio dell’Ordine provinciale di Milano

 

Lo scorso 10 novembre si è svolta l’annuale Assemblea degli iscritti all’Ordine per l’approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2021 e per tracciare il bilancio sulle attività svolte dal Consiglio nell’anno 2020 e illustrare le attività del prossimo futuro.

Anche questa Assemblea, così come quella di luglio, l’abbiamo tenuta on line malgrado avessimo già in settembre prenotato una sala convegni pensando di poterci finalmente rivedere tutti di persona. Purtroppo così non è stato ma ci rifaremo presto, ne sono convinto.

L’Assemblea è stata molto partecipata e abbiamo posto l’accento sull’età anagrafica della nostra Categoria che sta purtroppo invecchiando, per fortuna solo anagraficamente, e sull’estremo bisogno di accogliere praticanti nei nostri studi. Quest’anno ne abbiamo accolti meno di quaranta e la colpa non è della pandemia; sono anni che i numeri sono più o meno questi. Non mi stancherò mai di ripeterlo: i praticanti portano freschezza e vitalità e ci allungano la vita professionale. Sono investimenti necessari, ancor più di quelli tecnologici. Non solo possiamo ampliare la nostra attività core ma possiamo dedicarci anche alle numerose attività collaterali che abbiamo conquistato sul campo (Asseco, pianificazione previdenziale, sicurezza su lavoro, consulenza welfare, ecc.). Un’altra questione importantissima: bisogna lasciare i nostri studi in categoria. Di sovente sento di colleghi che cedono le loro attività a non consulenti del lavoro. Questo è davvero un torto che facciamo non solo alla Categoria ma a noi stessi. Il nostro Ente di previdenza sta facendo l’impossibile per favorire il passaggio intergenerazionale ma le provvidenze e i prestiti messi a disposizione non vengono utilizzati. Ricordo a tutti che le nostre pensioni vengono pagate dai contributi correnti, essendo il nostro un sistema a ripartizione. Quindi, se i Consulenti del Lavoro diminuiscono e il fatturato pure, mettiamo a rischio le nostre pensioni e quelle dei futuri pensionati.

Il bilancio di previsione approvato non contiene alcun incremento di costi per gli iscritti. La gestione dell’Ordine, improntata alla costante spending review, ci consente di affrontare nel prossimo anno alcune spese straordinarie per l’ammodernamento dei locali della nostra sede che devono necessariamente conformarsi alle diverse attività che svolgiamo e soprattutto alle nuove normative anticovid. Investiremo anche per rinnovare il parco tecnologico e informatico che consente l’attività in smart working, in tutta sicurezza, delle nostre  collaboratrici le quali hanno dimostrato di avere a cuore le nostre attività. Le ringrazio di cuore perché la loro dedizione ci ha consentito di tenere aperte le commissioni, soprattutto quelle di conciliazione e certificazione, in tutti questi mesi di isolamento.

Come annunciato in Assemblea, nel prossimo anno daremo vita ad un organismo, appositamente creato in condivisione paritetica con l’Ancl, che raggrupperà le innumerevoli attività che svolgiamo e che amplieremo nel prossimo futuro.

Durante l’Assemblea si sono svolte due cerimonie: “Il Premio alla Carriera” dedicato ai colleghi che hanno compiuto quest’anno MEZZO SECOLO di iscrizione all’Ordine (di seguito pubblichiamo le immagini delle loro targhe) e “Il Premio letterario – IL LAVORO TRA LE RIGHE –” che premia gli autori di opere e riviste che scrivono di lavoro in tutte le sue forme (di seguito pubblichiamo le immagini delle targhe e delle pergamene con le motivazioni rilasciate ai vincitori). Lasciatemi dire che queste cerimonie on line non danno lo stesso impatto emozionale che darebbero in presenza. Le abbiamo spostate a novembre sperando di poterci vedere ma il virus ce lo ha impedito. Devo dire che anche l’editoria è stata poco prolifica in questo 2020 perché non in tutte le sezioni del nostro premio sono arrivate pubblicazioni.

Manca all’appello la cerimonia del “Giuramento” dei neo abilitati. Pur avendo pronte le pergamene e il timbro a sigillo (generosamente offerto dall’Ancl UP di Milano), ci siamo rifiutati di svolgere anche questa cerimonia on line. Speriamo di poterla celebrare agli inizi del prossimo anno, rigorosamente in presenza perché è e deve rimanere una festa.

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Premio Letterario “Il lavoro tra le righe”

Premio alla Carriera