Il Punto – Cari colleghi,

Potito di Nunzio, Presidente del Consiglio dell’Ordine provinciale di Milano

 

Cari colleghi,

Si sta per chiudere l’anno più brutto della nostra esistenza. Vero, non è la guerra che hanno vissuto i nostri padri o i nostri nonni, ma lo sgomento e la tragedia dei caduti sono del tutto simili a quelli causati da una guerra; con un nemico visibile solo al microscopio contro il quale abbiamo scoperto non avere alcuna arma.

È stato un anno intenso e faticoso anche per il nostro lavoro che ci ha visti in prima linea, come al solito, nell’assicurare alle aziende e ai lavoratori la nostra assistenza. A volte con risultati deludenti e spesso non per nostra colpa.

Un anno che ci ha privato della bellezza degli incontri in presenza anche se siamo stati comunque vicini nel sostenerci reciprocamente nell’affrontare l’emergenza alluvionale dei provvedimenti legislativi e normativi.

La speranza però non ci deve mai abbandonare, il futuro sarà sicuramente migliore e l’esperienza fatta in quest’anno ci ha fatto capire quanto sono importanti e quanto ci sono mancati i gesti quotidiani, le strette di mano, gli abbracci, gli sguardi, i sorrisi. Gesti semplici ma che ti scaldano il cuore. Malgrado le difficoltà di quest’anno, i colleghi che a vario titolo si sono occupati della gestione dell’Ordine e del Sindacato, del Centro Studi e Ricerche, della commissione di Certificazione, della nostra segreteria e di quella dell’Ancl, hanno dimostrato un attaccamento e un impegno fuori dal comune. Una squadra fatta di colleghi ed amici che condividono un ideale e si mettono a disposizione dell’intera comunità. A loro va il mio e il nostro sentito ringraziamento per tutto quello che hanno fatto e che continueranno a fare con diligenza, professionalità e spirito di servizio. Ringraziamento che faccio anche a nome dell’amico Alessandro Graziano, Presidente dell’Ancl di Milano.

E come annunciato su Sintesi di settembre scorso, il Centro Studi ha ultimato il progetto di riforma degli ammortizzatori sociali.

La trovate come allegato in questo numero.

Una proposta completa pensata da chi questa materia la conosce profondamente e soprattutto la gestisce. Una riforma innovativa, universalizzata, improntata alla semplicità che mettiamo nelle mani del legislatore sperando che voglia prenderne spunti se non adottarla interamente. Sono veramente orgoglioso di rappresentare tanta qualità. Un impegno gravoso che si è aggiunto al lavoro quotidiano che quest’anno non è stato certo facile. GRAZIE DI CUORE.

A nome di tutti, non mi resta che augurare

a voi e alle vostre famiglie

un sereno Natale

e uno splendido anno 2021

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