HR&Organizzazione – GARANZIA GIOVANI 2020

di Dario Zangani, Consulente del lavoro in Lecco, Mediatore Civile e commerciale

GARANZIA GIOVANI COS’È?

È il piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile varato dall’Unione Europea nell’aprile del 2013. L’Italia ha avviato il programma Garanzia Giovani nazionale (GG) nel 2014; il programma ha come obbiettivo quello di favorire l’occupazione giovanile tramite iniziative, servizi e finanziamenti mirati a trovare lavoro (per iscriversi bisogna avere una fascia di età compresa tra i 15 e i 29 anni). Ogni singola Regione italiana ha il compito di attuare il piano Garanzia Giovani, ovvero di organizzare, coordinare e gestire le iniziative previste a livello nazionale, servendosi delle sedi accreditate nella Regione (Centri per l’impiego e enti privati accreditati –tra cui le sedi accreditate Fondazione Consulenti per il Lavoro-).

All’interno di ogni ente accreditato è istituito uno sportello dedicato al programma. Gli sportelli svolgono tutte le attività previste dal programma: accoglienza, orientamento e individuazione delle necessità e potenzialità. I destinatari della Garanzia Giovani sono i cosiddetti Neet (Not in Education, Employment or Training). Per gli iscritti al programma Garanzia Giovani tutti i servizi sono gratuiti.

Le misure principali previste dal programma rivolte ai Neet sono:

1. Accoglienza

I giovani possono recarsi presso uno sportello dedicato per ottenere tutte le informazioni sul programma, essere seguiti per realizzare la registrazione online, conoscere le opportunità (opportunità di lavoro, corsi disponibili) e sapere come avviare un’impresa o come fare il servizio civile.

2. Orientamento

Presso lo sportello i giovani verranno presi in carico da un operatore (Tutor) che sulla base delle esigenze del ragazzo concorderà con lo stesso un percorso personalizzato, che può consistere o nella ricerca di un corso di formazione, o nella ricerca di un’occasione di tirocinio extracurricolare oppure nel supporto alla ricerca di un’occupazione o l’avvio di un’attività imprenditoriale.

3. Accompagnamento al lavoro

Il tutor aiuterà il ragazzo nella ricerca di un impiego, stesura e rielaborazione del cv, segnalazione di offerte di lavoro in linea con i desiderata. Spiegherà poi come cercare le offerte di lavoro sui vari portali nazionali e locali e aiuterà, ove necessario, il candidato a presentare l’autocandidatura.

GARANZIA GIOVANI IN REGIONE LOMBARDIA INCENTIVI PER IMPRESE 2020

Con il decreto n. 19738 del 24/12/2018, Regione Lombardia ha deliberato l’avvio della seconda fase di Garanzia Giovani che durerà fino al 30/06/2021; per il 2019 era stato istituito a livello nazionale l’incentivo NEET, mentre con decreto n. 52 del 2020 l’Anpal ha istituito per l’anno 2020 l’incentivo IO Lavoro che prevede solo per l’anno 2020, che le imprese che assumono un ragazzo iscritto al programma garanzia giovani e non (vale anche per assunzioni effettuate con persone con età superiore a 29 anni in quanto non viene fissato un limite di età ma ulteriori requisiti) possano beneficiare del nuovo incentivo.

Il nuovo incentivo è gestito dall’Inps e per la Lombardia, fino a nuova comunicazione, è necessaria la presa in carico preventiva del giovane/disoccupato da parte degli operatori accreditati per i servizi al lavoro (Centri impiego o enti privati accreditati- tra cui le sedi accreditate di Fondazione Consulenti per il Lavoro-) per poter accedere al beneficio. Il nuovo incentivo è previsto per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (salvo esaurimento fondi 329.400.000 euro-) di disoccupati in possesso delle seguenti caratteristiche:

1. Lavoratori di età compresa tra i 16 e 24 anni (24 anni e 364 giorni);

2. lavoratori con 25 anni di età e oltre privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, ai sensi del decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17/10/2017;

3. che non hanno avuto un rapporto di lavoro negli ultimi sei mesi con il medesimo datore di lavoro.

L’incentivo è riconosciuto esclusivamente per le seguenti tipologie contrattuali:

1. contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;

2. contratto di apprendistato professionalizzante.

L’incentivo è riconosciuto anche in caso di lavoro parziale (“pro quota”) o in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a tempo determinato ed è riconosciuto anche in caso di assunzione del socio lavoratore di cooperativa con contratto di lavoro subordinato.

L’incentivo non è riconosciuto in caso di instaurazione di un rapporto di lavoro domestico, di un rapporto occasionale o intermittente. L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi Inail, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite di 8.060 euro riparametrato su base mensile.

La fruizione deve concludersi a pena di decadenza entro il 28 febbraio 2022.

L’incentivo deve essere richiesto dal datore di lavoro interessato presentando un’istanza preliminare di ammissione sul portale Inps (di prossima pubblicazione la circolare esplicativa), in quanto è l’Istituto che stabilisce in base alla tipologia contrattuale e alla durata l’importo dello stesso.

A pena di decadenza, entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione di prenotazione da parte dell’Inps, il datore di lavoro deve, ove non abbia ancora provveduto, effettuare l’assunzione e confermare la prestazione. L’incentivo spetta nel rispetto del c.d. “de minimis” (Regolamento Ue 1407/2013).

L’incentivo è cumulabile con l’incentivo previsto per chi assume percettori di reddito di cittadinanza e con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile, nel limite massimo di un importo di esonero pari a 8.060 euro su base annua.

GARANZIA GIOVANI IN REGIONE LOMBARDIA – INCENTIVI PER L’INSTAURAZIONE DI TIROCINI EXTRACURRICOLARI

Rimborso parziale dell’indennità di tirocinio extracurricolare anche per il 2020 per le imprese che ospitano tirocinanti presi in carico all’interno del programma Garanzia Giovani Fase II.

Anche per il 2020 le imprese possono richiedere il rimborso parziale dell’indennità di tirocinio.

L’indennità di tirocinio è riconosciuta per l’attivazione, in favore di un giovane preso in carico nell’ambito di Garanzia Giovani – Fase II, di un tirocinio extracurriculare a condizione della successiva assunzione del giovane con un contratto di lavoro subordinato pari ad almeno 180 giorni continuativi, entro 30 giorni dalla conclusione del tirocinio.

Il tirocinio deve svolgersi per almeno 91 giorni dentro il periodo della dote GG attivata con l’operatore accreditato.

ll rimborso è riconosciuto al soggetto ospitante a partire dal 4° fino al 6° mese di stage. L’importo complessivo è riparametrato in base alla durata del tirocinio, con i seguenti massimali:

1. per tirocini di almeno 120 giorni: rimborso fino a 250€

2. per tirocini di almeno 150 giorni: rimborso fino a 500 €

3. per tirocini di almeno 180 giorni: rimborso fino a 750 €.

L’impresa chiederà il rimborso presentando la domanda sul portale Regionale Bandi on line.

GARANZIA GIOVANI IN REGIONE LOMBARDIA E POSSIBILI SVILUPPI POST COVID

La commissione Europea riunitasi in data 01-07-2020 intende rilanciare il programma Garanzia Giovani ma, rispetto a quella in scadenza nel 2021, intende “costruire un ponte tra i giovani e il lavoro”; le imprese chiedono nuove competenze digitali per affrontare le nuove sfide post pandemia e la Commissione Europea punta a rendere più efficiente l’istruzione e la formazione professionale e come obbiettivo punta a far acquisire nuove competenze a circa 14 milioni di persone in Europa.

Il modello di formazione professionale auspicato si avvicina ha quello della Germania e dei paesi del Nord Europa, dove le aziende sono in stretto contatto con gli enti di formazione. Bruxelles chiede agli Stati di creare lavoro e opportunità per i giovani concrete, non semplici tirocini o contratti senza alcuna prospettiva. L’UE è pronta a garantire sovvenzioni e prestiti per giovani imprenditori che avviano nuove imprese (start-up) o anche prevedere bonus per piccole e medie imprese che assumono apprendisti.

Gli enti di formazione in Lombardia si stanno già attrezzando alle nuove richieste delle aziende mettendo in catalogo corsi per Neet e disoccupati votati all’acquisizione di quelle competenze digitali richieste.

Link:

1. https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/ DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/imprese/gestione-risorseumane/incentivi-alle-assunzioni/ser-garanzia-giovani-imprese-ifl

2. https://www.anpal.gov.it/incentivo-io-lavoro-dettagli

Preleva l’articolo completo in pdf