“Il lavoro fra le righe – Premio letterario Consulenti del Lavoro Provincia di Milano”: proclamati i vincitori al Festival del Lavoro di Milano

postato in: Articoli in evidenza | 0

L’Ordine dei Consulenti del lavoro di Milano ha istituto la seconda edizione di “Il lavoro fra le righe – Premio letterario Consulenti del Lavoro Provincia di Milano”, per premiare annualmente le migliori pubblicazioni tecniche in ambito giuslavoristico. Settanta i testi pervenuti alla Giuria. Gli autori sono stati giudicati da un comitato di 25 Consulenti del Lavoro in base ad una rigorosa griglia di valutazione che ha tenuto conto di aspetti scientifici ed espositivi.

Gli organizzatori della seconda edizione del Concorso sono stati particolarmente soddisfatti per il grande successo riscosso. Il nostro obiettivo, così ha dichiarato Potito di Nunzio, Presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro in Milano, è quello di lanciare un messaggio: aiutare gli operatori a fare il meglio il proprio lavoro, a dare un contributo. Noi andiamo alla ricerca di quei testi che danno quel qualcosa in più che ci aiuti a svolgere meglio il nostro lavoro. Cerchiamo in un testo la semplicità e la fruibilità, senza perdere quella scientificità che è necessaria per svolgere la nostra attività professionale. Un approccio sistematico, completo e utile alla nostra professione.

Per la sezione Amministrazione del personale – manualistica e pratica del lavoro è stato proclamato vincitore Luca Vannoni per il suo libro “Trasferte e trasfertismo”. L’Autore affronta in modo approfondito la normativa della “mobilità del lavoratore”, soffermandosi sia sugli orientamenti giurisprudenziali che sulla disciplina nei contratti collettivi più diffusi, trattando in modo chiaro ed esaustivo anche gli aspetti fiscali, previdenziali ed amministrativi relativi alla materia.

Con un testo che coniuga felicemente il rigore scientifico, l’esposizione pratica, una consultazione semplice e un’ampia casistica giurisprudenziale utile e fruibile nella pratica professionale hanno vinto il premio per la sezione Diritto del lavoro e relazioni industriali gli Autori Lorenzo Cairo, Francesco D’Avanzo e Federica Ferretti.

La sezione Saggistica sul lavoro ha visto protagonista l’Autore de “Amministrare con Sapienza. Regola di S. Benedetto e management”: Maria Cristina Bombelli ha tracciato un affascinante paragone fra il mondo manageriale, la regola benedettina e i testi sapienziali biblici, tre mondi apparentemente distinti uniti dall’esigenza dell’attenzione alle persone e ai processi di relazione.

Per la sezione Emergenti è stato premiato Francesco Seghezzi per l’opera dal titolo “La grande Trasformazione”.

La motivazione espressa dalla Giuria è la seguente: Per la ricerca scientifica e rigorosa che si pone di valutare l’impatto dell’Impresa 4.0 come nuovo paradigma di lavoro, alla luce anche degli scenari internazionali.

Vince la sezione Romanzo sul lavoro “Il Riscatto” di Debora Raimondo ove si descrive con semplicità ed efficacia un contesto imprenditoriale depauperato dal subentro di una nuova generazione e le conseguenti ricadute personali e lavorative. Ambientato realisticamente in una Milano contemporanea con un tema originale e un finale a sorpresa.

Infine, menzione speciale a Eufranio Massi per aver contribuito, come primo soggetto pubblico, alla diffusione di una cultura dell’informazione e della semplicità di comunicazione delle materie tecniche del lavoro, con attenzione alla risoluzione dei problemi pratici degli operatori.

 

Preleva l’articolo completo in pdf